Mostra internazionale di architettura moderna, XI Triennale di Milano
La Mostra internazionale di architettura moderna costituisce la sezione più vasta dell’XI Triennale di Milano, aperta al pubblico presso il Palazzo dell’Arte dal 27 luglio al 4 novembre 1957. L’ordinamento si deve a una vasta commissione, composta da Alvar Aalto, Giulio Carlo Argan, Marcello Grisotti, Pietro Lingeri, Giovanni Michelucci, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Nikolaus Pevsner, Agnoldomenico Pica, Jean Tschumi e Giuseppe Vaccaro. Pica e Grisotti, con la collaborazione di Erberto Carboni, sono anche autori del progetto di allestimento.
La mostra è articola in due parti, dedicate rispettivamente ai temi della “Struttura”, considerata da un punto di vista tecnico ed espressivo, e del “Quartiere”, visto da una prospettiva economico-sociale e architettonica. L’esposizione si concentra sul periodo compreso tra il 1930 e il 1957, rinunciando a partizioni di carattere nazionale e seguendo il solo criterio cronologico.
La mostra è ospitata al piano terra del Palazzo dell’Arte, all’interno di una complessa struttura autoportante in legno, con pilastri e travi reticolati, che crea un percorso espositivo articolato su due livelli, con rampe e passaggi sospesi. L’esposizione si apre con una scenografica rampa di accesso che, insieme ai primi ambienti del piano superiore, ospita la sezione introduttiva alla parte dedicata alla “Struttura”, intitolata “Momento della Struttura nella storia”, con una vasta rassegna di esempi di soluzioni strutturali, che vanno dalle prime applicazioni del sistema trilitico nell’antichità, fino alla alle sperimentazioni “premoderne” degli anni Venti. Negli altri ambienti del piano superiore è ospitata, all’interno di un percorso obbligato, la sezione intitolata “La struttura dal 1930 a oggi”, che illustra un’ampia rassegna di progetti nazionali e internazionali scelti per il valore espressivo e formale delle soluzioni strutturali. La sezione è a sua volta divisa in due parti secondo criteri cronologici: “Maturità del razionalismo”, dedicata al decennio 1930-1940, e “Crisi e superamento del razionalismo”, che espone opere realizzate dal 1940 all’anno di svolgimento della mostra.
Al termine del percorso espositivo al primo piano, superato un pontile sospeso, si accede a una lunga scalinata che permette di scendere al piano terra ed entrare nella seconda parte della mostra, dedicata al “Quartiere”. Lungo la scalinata e nel sottopassaggio al piano terra, posto sotto la grande rampa di accesso, è collocata una seconda sezione introduttiva, intitolata “Mutazione del quartiere nel tempo”, che illustra una serie di esempi urbanistici di quartiere autosufficiente dall’antico Egitto ai progetti utopici dell’Ottocento. Segue, negli altri ambienti al piano terra, la sezione “Il quartiere dal 1930 a oggi”, divisa ancora in due parti: “L’organizzazione razionalista del Quartiere”, che illustra il decennio 1930-1940, e “Il Quartiere come unità autonoma”, che tratta l’evoluzione del quartiere dal 1940 al 1957. In entrambe, grande attenzione viene riservata al tema dell’edilizia sovvenzionata.
Al piano terra, al di fuori del percorso della Mostra, sono predisposte due salette per consentire di assistere alla proiezione di alcuni filmati documentari e di consultare periodici e disegni originali di alcuni progetti.
L’allestimento espone numerosi modelli in scala, grandi fotografie e disegni architettonici, talvolta provenienti da trattati rinascimentali e barocchi, esibiti su pannelli alle pareti, su setti murari o piedistalli posti al centro dello spazio espositivo. I dispositivi più innovativi sono costituiti da “cubi”, sospesi all’altezza dell’occhio umano da un piede metallico, sulle cui facce viene presentata la documentazione iconografica.
L’allestimento assume generalmente un linguaggio misurato, senza soluzioni di alta intensità espressiva. Fa eccezione la grande rampa di accesso, con l’introduzione alla prima sezione, dove alcuni modelli di strutture architettoniche sono proposti al visitatore al centro dello spazio espositivo, a varie quote lungo la rampa, mentre su un grande schermo posto in cima vengono proiettati dei poliedri leonardeschi policromi in movimento, tratti dal De Divina proportione di Luca Pacioli, con una soluzione studiata per l’occasione da Erberto Carboni.
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Immagini
Fig. 1: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Erberto Carboni, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Scalone di ingresso
Fig. 2: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Introduzione alla sezione dedica alla “Struttura”
Fig. 3: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Sezione dedica alla “Struttura”
Fig. 4: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Sezione dedica al “Quartiere”
Fig. 5: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Sezione dedica al “Quartiere”
Fig. 6: Agnoldomenico Pica, Marcello Grisotti, Mostra internazionale di architettura alla XI Triennale di Milano, Dettaglio della struttura lignee dell’allestimento
Per tutte: Fondo Agnoldomenico Pica, Servizio Archivi Storici e Attività Museali, Politecnico di Milano – ACL
- Mazzariol, Giuseppe (1957). “L’exposition internationale d’architecture à la Triennale”, Zodiac, n. 1, pp. 197-199
- Pica, Agnoldomenico (a cura di) (1957). Undicesima Triennale, catalogo della mostra (Milano 1957), Milano, pp. 31-46
- Pica, Agnoldomenico (1957). “L’idea del quartiere nella mostra dell’architettura della Undicesima Triennale”, Edilizia popolare, n. 18, settembre-ottobre, pp. 10-13
- Rogers, Ernesto Natahan (1957). “Utilità e inutilità della Triennale”, Casabella-continuità, n. 217, novembre-dicembre, pp. 3-5
- Rossanda, Rossana (1957). “I nodi che vengono al pettine”, Il Contemporaneo, 10 agosto
- Veronesi, Giulia (1957). “Le mostra internazionali dell’architettura e dell’abitazione”, Comunità. n. 53, ottobre, pp. 56-61
- Carboni, Erberto (1959). Esposizioni e mostre, II ed., Milano, p. 238
- Aloi, Roberto (1960). Esposizioni. Architetture. Allestimenti, Milano, pp. 195-199
- Pansera, Anty (1978). Storia e cronaca della Triennale, Milano, 429-432
- Milano, Archivi Storici del Politecnico di Milano, Fondo Agnoldomenico Pica
- Milano, Archivio Triennale di Milano
Mostra internazionale di architettura moderna alla XI Triennale, Milano, 1957 (Giacomo Usai, 2026), in “PER-Pensiero Esibito Radicale”
















