Mostra internazionale di architettura, VI Triennale di Milano
La Mostra internazionale di architettura della VI Triennale di Milano si svolge dal 31 maggio al 31 ottobre 1936 presso il Palazzo dell’Arte. L’esposizione, allestita da Agnoldomenico Pica, è divisa in due sezioni: la Galleria dell’architettura italiana e la Galleria internazionale di architettura. L’ordinamento si deve alla commissione ordinatrice della VI Triennale, composta da Giulio Barella, Alberto Calza-Bini, Marcello Piacentini, Giovanni Michelucci, Gio Ponti, Carlo A. Felice, Mario Sironi, Giuseppe Pagano e lo stesso Agnoldomenico Pica, in qualità di segretario.
La mostra illustra i principali sviluppi dell’architettura italiana e internazionale attraverso una selezione di opere realizzate nel periodo compreso tra il 1933 e il 1936, scelte dalla commissione sulla base della documentazione raccolta dal “Centro di studi sull’Architettura moderna” della Triennale, fondato nel 1935 da Pagano e Pica. La selezione rispecchia le diverse posizioni dei componenti della commissione e restituisce un quadro della pluralità degli indirizzi progettuali riscontrabili nel panorama architettonico internazionale e italiano, non senza alcune vistose omissioni: sono infatti esclusi dalla rassegna gli autori russi e quelli tedeschi di avanguardia, come Mies van der Rohe, Gropius e Mendelsohn.
Le due sezioni vengono allestite all’interno della manica di collegamento tra il Palazzo della Triennale e il Padiglione nel Parco Sempione, realizzato per la VI Triennale su progetto di Pagano per ospitare la Mostra dell’Abitazione e le Mostre di architettura.
Nella Galleria internazionale il visitatore è accolto dall’insegna della mostra: un telaio con una griglia metallica dipinta di bianco, alta dal pavimento al soffitto, sulla quale, con caratteri in legno in rilievo, è apposta la scritta “Architettura” e il nome delle nazioni rappresentate. Dietro di essa, è collocato un pannello con un’opera dell’artista Giaci Mondaini. La vasta documentazione iconografica, costituita da fotografie e disegni architettonici, chiamata a illustrare oltre 250 progetti, è disposta su grandi pannelli, appesi alle pareti, dipinte di bianco, o su setti murari liberi nello spazio, ortogonali ai muri perimetrali e dipinti di azzurro. Il pavimento è invece realizzato in linoleum nero. Sui pannelli, fotografie e disegni sono impaginati su tre file sovrapposte, separate dalle sottili fasce delle didascalie, per comporre dei rigorosi fotomosaici. I pannelli, ordinati per nazione, sono giustapposti uno all’altro ed enfatizzano la continuità della narrazione visuale.
La Galleria dell’architettura italiana si apre nuovamente con l’insegna della mostra: un aereo diaframma in metallo e vetro sul quale è sovraimposta la scritta “Architettura italiana”. L’apparato espositivo è simile alla galleria precedente e si articola in due ambienti della manica di collegamento al Palazzo dell’Arte, separati tra loro da un vestibolo intermedio, decorato da opere di Costantino Nivola, Giaci Mondaini e Jenny Wiegmann, che costituisce un ingresso accessorio su viale Alemagna. La documentazione iconografica è esposta su pannelli, ordinata a comporre dei fotomosaici su lunghe fasce ininterrotte alle pareti e sui setti murari e i telai che si staccano a bandiera dal muro, sospesi e sorretti da un piede metallico verniciato di arancione. I telai e le pareti sono dipinti di bianco, il soffitto di giallo, mentre il pavimento è realizzato in linoleum nero. L’impaginazione dei fotomosaici è ancora rigorosa, con una fascia grigia continua intermedia che reca le didascalie delle opere. La rassegna si apre con la presentazione del progetto dell’Università di Roma e prosegue con opere di architetti italiani, ordinate per gruppi territoriali. Alla fine del primo ambiente, subito prima del vestibolo, è esposto un modello in scala 1:100 dell’aeroporto di Linate di Gian Luigi Giordani, al tempo in costruzione. Oltre il vestibolo, nel secondo ambiente, sono esposti gli ultimi fotomosaici, che si concludono con l’illustrazione di due opere considerate centrali per lo sviluppo recente dell’architettura italiana: la Stazione di Firenze di Giovanni Michelucci, Nello Baroni, Pier Nicolò Berardi, Italo Gamberini, Sarre Guarnieri e Leonardo Lusanna, e una gigantografica del Città di Sabaudia di Giulio Cancellotti, Eugenio Montuori, Luigi Piccinato ed Enrico Scalpelli.
-
Immagini
Fig. 1: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria dell’architettura italiana
Fig. 2: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria internazionale di architettura
Fig. 3: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria internazionale di architettura
Fig. 4: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria internazionale di architettura
Fig. 5: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria dell’architettura italiana
Fig. 6: Agnoldomenico Pica, Mostra internazionale di architettura alla VI Triennale di Milano, Galleria dell’architettura italiana
Per tutte: Fondo Agnoldomenico Pica, Servizio Archivi Storici e Attività Museali, Politecnico di Milano – ACL
- “Alla VI Triennale” (1936). “Alla VI Triennale forme, funzionalità e sviluppi dell’architettura moderna”, Il Popolo d’Italia, 12 luglio
- Del Massa, Aniceto (1936), “Clima della VI Triennale”, La Nazione, 7 giugno
- Giolli, Raffaello (1936). “La VI Triennale di Milano”, Cultura Moderna, n. 10, ottobre, pp. 477-485
- “La VI Triennale: L’Architettura” (1936). L’Ambrosiano, 30 aprile
- Pica, Agnoldomenico (a cura di) (1936). Guida della VI Triennale, Milano, pp. 53-62
- Pica, Agnoldomenico (1936). Nuova architettura italiana, Milano
- Podestà, Attilio (1936). “VI Triennale: Mostra dell’Architettura”, Casabella, n. 104, agosto, pp. 8-11
- Prampolini, Enrico (1936). “La VI Triennale di Milano: la nuova Architettura”, Nuova Italia, 6 agosto
- Ojetti, Ugo (1936). “Per la Triennale”, Corriere della Sera, 3 ottobre
- Torriano, Piero (1936). “L’arte decorativa alla Triennale milanese”, L’Illustrazione italiana, 23, 7 giugno, pp. 1041-1045
- Pica, Agnoldomenico (1938). Nuova architettura nel mondo, Milano
- Agnoldomenico Pica (1942). Roma, pp. 34, 89-91
- Pansera, Anty (1978). Storia e cronaca della Triennale, Milano, pp. 429
- Milano, Archivi Storici del Politecnico di Milano, Fondo Agnoldomenico Pica
- Milano, Archivio Triennale di Milano
Mostra Internazionale di Architettura alla VI Triennale, Milano, 1936 (Giacomo Usai, 2026), in “PER-Pensiero Esibito Radicale”
















