Adriano Braglia
Tra il 21 maggio e il 30 giugno 1999 lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, su iniziativa di Arturo Carlo Quintavalle, dedicò una mostra monografica all’artista e gallerista parmigiano Adriano Braglia (Parma, 1929-1981), col fine di “presentare una figura di ‘artista’, architetto, designer, pittore, che è stato in troppe occasioni ignorato” (Quintavalle in Adriano Braglia 1999, p. 9).
La mostra, promossa dal Centro universitario e dal Servizio Iniziative Culturali del Comune di Parma, fu allestita da Enzo Ferrari, Antonella Monticelli e Marco Pipitone nel Salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta di Parma e presentò 121 opere – tra collage, dipinti a olio su tela, bozzetti e disegni a matita, china o acquerelli su carta o lucido–, alcune già donate allo CSAC dall’artista nel 1979, altre provenienti da collezioni private o di proprietà di Carla Braglia, che per l’occasione le donò all’Università.
L’esposizione ripercorreva l’intera attività di Braglia: dagli anni della formazione presso la sezione Edilizia del Regio Istituto d’Arte Paolo Toschi, cui risalgono gli studi di nudo dal vero e di prospettiva, alla ritrattistica e alla ricerca sull’arte astratta, legata al “rapporto fra disegno di progetto architettonico e disegno di ricerca” (Quintavalle in Adriano Braglia 1999, p. 16), fino all’attività di progettista e architetto svolta fra gli anni Sessanta e Settanta in stretta collaborazione con l’amico e architetto Aurelio Cortesi.
In mostra furono presentati, in particolare, i progetti per l’Ampliamento dello stabilimento A. Salamini Parma (1962); gli studi per l’Edificio condominiale di via Palermo, Parma (pianta del piano tipo, pianta del piano terreno e prospetto) e per una Scala esterna in botticino o biancone destinata a un’abitazione privata, entrambi datati 1962-1963; il progetto per il Fianco est da via Affò (1963) e per il Prospetto su via Verdi (1968) del condominio Pietro Giordani di Parma; gli studi per la scala al piano terra del condominio di via Nino Bixio (1963) e per un camino da realizzare in un’altra abitazione privata.
Il percorso si concludeva con la planimetria dell’Allestimento della mostra Pompeo Borra (settembre 1968) presso il Teatro Regio di Parma, progettata in collaborazione con il grafico Remo Muratore.
- Adriano Braglia (1999). Catalogo della mostra (Parma 1999), a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano
- Parma, CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Fondo Adriano Braglia (https://www.csacparma.it)
Adriano Braglia, Parma, 1999 (Beatrice De Francesco, 2026), in “PER-Pensiero Esibito Radicale”




