Happening a Ponte Vecchio
Dalle 23.00 alla mezzanotte del 25 settembre del 1968, il gruppo di architettura radicale fiorentino 1999 (denominatosi successivamente 9999 e formato da Carlo Caldini, Fabrizio Fiumi, Paolo Galli, Paolo Coggiola, Andrea Gigli, Mario Preti e Giovanni Sani) organizza "un esperimento di proiezioni" sul Lungarno, presentando sulle pareti di Ponte Vecchio, grazie a grazie a tre proiettori per diapositive e tre per lastre piane posizionati sul terrazzino dell'architetto Mario Jodice, una serie di immagini: tra di esse, un astronauta fluttuante nello spazio, uno snodo autostradale di Los Angeles nonché disegni geometrici come strisce, cerchi concentrici e scacchiere (9999 1969, pp. 98-99). La performance non viene organizzata chiedendo il permesso all'ente comunale preposto: nonostante la situazione di illegalità nella quale l'intervento viene effettuato – e nonostante le circa cento persone fermatesi a vedere quanto sta accadendo – al gruppo fiorentino non viene addebitato nessun capo d'accusa né alcuna sanzione amministrativa.
Secondo quanto espresso dal collettivo su Casabella, dove viene presentato a un anno di distanza il manifesto teorico dell’evento, lo scopo dell’intervento urbano non si pone l'obiettivo né di smitizzare né di modificare il monumento storico, in questo caso specifico Ponte Vecchio, scelto specificatamente per il suo valore architettonico in grado di garantire di per sé un particolare tipo di fruibilità e un determinata tipologia di percezione. Al contrario, il progetto ripone in se stesso la volontà di creare nuovi modi di progettazione urbana attraverso i sistemi tecnologici che la contemporaneità mette a loro disposizione (Navone, Orlandoni 1974, p. 33). Tali strumenti – ottici ed elettronici – nelle idee dei 1999 sono accumunati dalla possibilità di poter creare un moto conoscitivo e di analisi, nonché di sintesi, ossia di stimolo e di azione nello spettatore, per poter saggiare la possibilità di comunicazione attraverso un’azione progettuale (9999 1969, 98-99). In tale preciso contesto, viene a manifestarsi un rapporto interpretativo fra il progettista, ossia il creatore dell'happening, e il fenomeno, ma al medesimo tempo anche tra quest'ultimo e lo spettatore, secondo le teorie sviluppata da Marshall McLuhan, teorico molto apprezzato dai gruppi radicali fiorentini: "in questo senso" – dichiara il collettivo – "l'atto diventa azione, cioè stimolo e comunicazione" (9999 1969, pp. 98-99).
L’interesse per questa specifica pratica artistica nasce nei membri di 1999 durante un lungo soggiorno negli Stati Uniti, quando nell’estate del 1967 Caldini e Preti ottennero un finanziamento del CNR, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Pubblica Istruzione e un contributo da una borsa di studio Fulbright concessa dal Governo degli Stati Uniti, per un viaggio-studio focalizzato sullo studio delle strutture architettoniche dei moderni campus universitari americani (Ricordi di architettura 1972). I due giovani visitarono numerosi centri universitari attraversando l’America da est a ovest; vennero in contatto con i maggiori esponenti del panorama architettonico internazionale (con Louis Kahn e lo studio SOM - Skidmore, Owings and Merrill) ma soprattutto con Paul Rudolph il quale mette in contatto i due ricercatori italiani con i giovani coinvolti nei moti di rinnovamento culturale newyorkese, in particolare del “Village” (Notte italiana 2015). Qua, vedono soprattutto l’Electric Circus, una discoteca dove i gestori del locale organizzano, oltre e concerti e momenti di ritrovo collettivo, performance artistiche, proiettando sui muri interni dell’edificio, grazie a proiettori per diapositive, immagini in perpetuo movimento.
9999 (1969), "Happening Progettuale", Casabella, 339–340, agosto-settembre 1969, pp. 98–99.
Ricordi di architettura (1972): Ricordi di architettura / Architectural memoirs: arte moderna, a cura di 9999, Firenze 1972.
Navone, Paola e Orlandoni, Bruno (1974). "Architettura “radicale”", Milano 1974.
Notte italiana (2015): Notte Italiana: Carlo Caldini (Gruppo 9999) i viaggi e lo Space Electronic, canale YouTube Zero TV, 4 gennaio 2015, https://www.youtube.com/watch?v=R8MF-QE0d6I, <Sito consultato il 18 giugno 2024>.
Happening a Ponte Vecchio, Firenze, 1966 (Andrea Capriolo, 2025), in "PER - Pensiero Esibito Radicale".







