Per quale Milano: conoscere la storia di Milano per cambiare la città
Dal 29 gennaio al 15 marzo 1974, la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano ospita la mostra Per quale Milano: conoscere la storia di Milano per cambiare la città, organizzata dal collettivo Movimento Studenti Architettura, per la cura di Paolo Farina e Alberto Grimoldi, sotto la direzione di Virgilio Vercelloni e patrocinata dall'Ente Provinciale per il Turismo e dall’Ordine degli Architetti di Milano, Pavia e Sondrio.
L'esposizione, a carattere didattico, si propone di analizzare l'evoluzione edilizia, urbanistica e sociale della città attraverso pannelli fotografici corredati da didascalie esplicative, evidenziando la sinergia tra immagine e testo come strumento per una più efficace comunicazione. Al termine dell'esposizione presso il Politecnico, per meglio esplicitare tali obiettivi, la mostra assume carattere itinerante, raggiungendo diversi quartieri di Milano. Come infatti sottolinea Carlo Ripa di Meana, Presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo, questa scelta avrebbe potuto favorire, in tal modo, una riflessione critica da parte della cittadinanza sugli errori urbanistici del passato (Per quale Milano 1973, s.p.).
Oltre alla finalità educativa, la mostra si propone di contestualizzare gli eventi che portarono alla sospensione di docenti quali Paolo Portoghesi, Franco Albini, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Piero Bottoni, Guido Canella, Carlo de Carli, Aldo Rossi e Vittoriano Viganò. Tali provvedimenti furono adottati a seguito del loro sostegno alle proteste studentesche e della promozione di un modello didattico partecipativo - definito di "sperimentazione didattica" - in alternativa alla metodologia tradizionale frontale.
Il catalogo della mostra, pubblicato nel maggio 1973 come supplemento di Casabella, raccoglie 133 tavole curate dagli studenti Paolo Farina e Alberto Grimoldi, con documentazione fotografica di Lorenzo Berni. Nell'introduzione, Vercelloni esprime l'obiettivo di formare tecnici con una funzione sociale, in contrapposizione all'idea di un'accademia autoreferenziale. L'intento è di superare una narrazione incentrata sulle presenze "eccezionali" della cultura architettonica, privilegiando un'analisi della struttura urbana e delle sue criticità. Inoltre, il docente riflette sul ruolo delle università, evidenziando la necessità di ridefinire il rapporto tra istituzione e società in risposta ai cambiamenti socio-economici avvenuti a seguito delle lotte studentesche e operaie degli anni Sessanta (ivi, p. 9).
Un elemento centrale della mostra è la rilettura della città di Milano attraverso la lente della sperimentazione didattica, che introduce un metodo basato su ricerche focalizzate su problematiche reali della società, in sostituzione dell'approccio tradizionale dei corsi. Tale metodologia mira a superare la dinamica gerarchica tra docente e studente, favorendo un’interazione diretta con la realtà urbana. La scelta dell’itineranza della mostra rafforza il concetto di democratizzazione della conoscenza, mentre la struttura dei pannelli, caratterizzata da un linguaggio vicino a quello giornalistico, ne ottimizza la funzione divulgativa.
Sempre nella prefazione al catalogo, a tal fine, Carlo Ripa di Meana sottolinea il valore dell’iniziativa nel contestualizzare la ricerca urbanistica al di fuori delle sole logiche accademiche e decisionali, spesso responsabili di scelte che hanno determinato situazioni di degrado ambientale e artistico. La mostra propone infatti un’interpretazione della storia di Milano che integra le trasformazioni architettoniche con le dinamiche sociali ed economiche, considerando i conflitti che ne hanno influenzato lo sviluppo nel corso dei secoli (Capriolo 2025, pp. 123-133).
Capriolo, Andrea (2025). La Sperimentazione didattica “visualizzata” Riflessioni sulla città in una serie di mostre alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, in Happening scenografie installazioni. Pensiero Esibito Radicale. Mostre dell'architettura in Italia, vol. 1, a cura di Anna Rosellini, Stefano Setti, Milano 2025, pp. 108-137.
Per quale Milano. Conoscere la storia di Milano per cambiare la città (1973), catalogo della mostra (Milano 1973), a cura di Di Paolo Farina, Alberto Grimoldi, Milano 1973.
Per quale Milano: conoscere la storia di Milano per cambiare la città, Milano, 1974 (Andrea Capriolo, 2025), in "PER - Pensiero Esibito Radicale".







